L'Associazione
Regolamento AISLeC 2000
Art. 1 - Organizzazione generale
L'organizzazione della Associazione, dovrà avvenire attraverso la redazione di progetti. Il modello di riferimento viene proposto dalle Cariche istituzionali al Consiglio ogni 2 anni.
Dopo sua deliberazione viene presentato alla Assemblea degli iscritti.
Per la stesura di tali progetti, il Consiglio può avvalersi di consulenti esterni.
Art. 2 - Organizzazione della Segreteria
Il Segretario della Associazione deve coordinare le attività del personale di segreteria attraverso la frequente presenza in sede, supervisionando i processi di lavoro e verificando i mandati di lavoro del personale dipendente e dei soci che si sono resi disponibili a collaborare con la Segreteria.
La Segreteria svolgerà le sue funzioni, attraverso la tenuta di registri di cassa, registri di corrispondenza in entrata ed in uscita, la registrazione costante delle richieste degli iscritti ed utenti.
La Segreteria in base alle competenze e responsabilità, smista ai vari rappresentanti le attività sociali e la relativa corrispondenza.
Tutta la movimentazione di cassa e da e per la banca dovrà essere sempre giustificata e corredata di pezze d'appoggio.
Art. 3 - Organizzazione della Tesoreria
Il tesoriere, persegue le sue funzioni sociali, attraverso il controllo dei registri di cassa, redatti dalla Segreteria, la redazione di registri contabili con la suddivisione in appositi capitoli di spesa e l'abbinamento ad essi di tutte le attività finanziarie della Associazione. Dovrà verificare le attività delegate alla Segreteria almeno un volta al mese.
Come da statuto il Tesoriere può delegare tutte o parte delle sue attività a consulenti tecnici del settore finanziario/tributario. Sarà responsabile in questo caso dell'invio ad essi di tutto il materiale fiscale della Associazione a lui pervenuto.
Ai fini di una corretta gestione dei movimenti si dovranno tenere presso la sede dei registri contabili di cassa, e dei registri per i dovuti e competenze dei consulenti oltre ad un registro per le richieste di rimborso spese.
Art. 4 - Ruoli degli iscritti
In materia di accreditamento professionale, vi sono tre livelli riconoscimento per il socio ordinario, come definiti nello statuto, ad ognuno di essi si abbineranno anche delle
responsabilità sociali.
Socio Ordinario/Sostenitore
Non ha alcuna responsabilità sociale e non può fregiarsi al di fuori dell'organizzazione di competenza nel settore.
Socio Esperto
Può essere indicato dalla Associazione come referente locale per l'organizzazione di attività sociali (es: Delegato Regionale).
- Deve promuovere almeno un momento formativo all'anno nella sua area geografica di competenza.
- Può presentare interventi in momenti formativi di 1° livello.
- Deve documentare aggiornamento nel settore per almeno 10ore/anno.
Socio Specializzato
Può essere indicato dalla Associazione come referente locale per l'organizzazione di attività sociali (es: Delegato Regionale).
- Deve promuovere almeno un momento formativo all'anno nella sua area geografica di competenza.
- Può presentare interventi in momenti formativi di 1° , 2° e 3° livello.
- Può promuovere e tenere corsi di formazioni di 2° e 3° livello.
- Può partecipare a Comitati Scientifici per ricerche o grandi eventi sociali.
- Deve documentare aggiornamento nel settore per almeno 15ore/anno.
Art. 5 - Accreditamento Professionale in wound care
La valutazione dello status sociale viene effettuata da una Commissione multidisciplinare esaminatrice nominata all'interno dell'Associazione.
I membri nominati annualmente, in numero di 3 + 1 supplente, saranno ricercati durante il periodo transitorio tra i Dirigenti e Delegati dell'Associazione. Dopo tale periodo e con la completa attivazione del percorso di Accreditamento sociale, i componenti della Commissione dovranno essere Soci Specializzati.
La Commissione dovrà avere al momento della deliberazione almeno un componente appartenente alla stessa professione sanitaria del richiedente.
Dovrà deliberare collegialmente lo status dei soci.
La deliberazione sarà valida se presenti tutti i membri ( tre ).
La deliberazione dovrà essere registrata su un registro apposito che verrà messo a disposizione delle Organizzazioni Sanitarie che lo richiedano.
Sul registro dovrà essere documentato lo status di Certificazione o Accreditamento Professionale.
La sede della valutazione verrà stabilità di volta in volta dalla Commissione.
Alla presentazione della domanda di Accreditamento Professionale, dovrà essere versata una quota aggiuntiva a quella di Socio Ordinario, al fine di poter coprire le spese della Commissione esaminatrice per le procedure richieste.
Tale status viene mantenuto fino all'Accreditamento Professionale o per il periodo massimo indicato di due anni, oltre tale termine occorre una rivalutazione per il mantenimento dello stesso status od una sua progressione. Senza tale aggiornamento il socio perderà lo status acquisito mantenendo solamente quello di Socio Ordinario.
Norme Transitorie
Fino al dicembre 2000 si definisce un periodo di transizione con il mantenimento delle attuali responsabilità regionali e del titolo di Socio Specializzato per i dirigenti e docenti dell'Associazione nei corsi di 2° e 3° livello. Dal 1 gennaio 2001, ogni nuova nomina dovrà essere effettuata seguendo le modalità descritte in questo regolamento.
Le denominazioni di Socio Sostenitore, Socio Esperto e Socio Specializzato verranno introdotte nello statuto sociale dal 1 giugno 2000.
Art. 6 - Comitati Scientifici
I Comitati Scientifici possono chiedere al Consiglio Direttivo di cooptare per l'attuazione delle attività a loro attribuite anche altri Soci ordinari, nonché operatori appartenenti ad altre categorie professionali.
I Comitati Scientifici ai fini di una corretta programmazione sociale, devono tenere aggiornato quadrimestralmente il Consiglio Direttivo delle attività a loro attribuite.
Le attività promosse dal Consiglio e attuate dai Comitati Scientifici, dovranno essere descritte attraverso la stesura di progetti. I progetti dovranno prevedere una copertura totale delle spese attraverso finanziamenti privati o pubblici. La copertura finanziaria, dovrà essere anche per le attività di segreteria.
I Comitati rimangono esecutivi fino al completamento del progetto od attività a loro delegata, o fino al loro scioglimento.