CHI SIAMO
Fondata nel 1993, l’AISLeC (Associazione Infermieristica per lo Studio delle Lesioni Cutanee) è un’associazione a carattere interdisciplinare senza fini di lucro.
Il Consiglio Direttivo dell’AISLeC (vedi ORGANIGRAMMA) stabilisce le politiche dell’Associazione, organizza e dirige le sue attività, e delibera tutte le azioni e interventi in relazione alla gestione dell’Associazione. L’elezione dei componenti del Consiglio Direttivo avviene ogni 3 anni.
I membri dell’Associazione afferiscono da tutte le discipline sanitarie interessate al wound care. Attualmente ci sono approssimativamente 500 Soci tra cui infermieri, medici, podologi, farmacisti, fisioterapisti, nutrizionisti, ecc.
AISLeC e i suoi Soci sono impegnati nel miglioramento della qualità dell’assistenza fornita agli individui portatori di lesioni cutanee, sia acute sia croniche, mediante l’educazione sanitaria rivolta ai cittadini, la formazione dei professionisti, iniziative di carattere pubblico e la ricerca.
COSA FACCIAMO (O TENTIAMO DI FARE)
In seguito all’invecchiamento della popolazione italiana (11 milioni di persone con più di 65 anni, e quasi 3 milioni con più di 85 anni. Fonte: ISTAT 2006), è prevedibile che l’incidenza delle lesioni croniche aumenti in modo significativo, così come la frequenza delle cosiddette ferite “complesse” o “difficili”.
Fornire assistenza ad un paziente con una lesione cronica e\o una ferita “difficile” costituisce una sfida impegnativa, posto che questo genere di lesioni richiede “competenze, conoscenze e un’attitudine dei professionisti della salute … al fine di intraprendere idonee strategie terapeutiche secondo tempistiche e modalità efficaci, anche da punto di vista economico” (EWMA, 2008)
In Italia sono stati identificate due principali tematiche da indirizzare. In primis, le conoscenze del personale sanitario, medico e infermieristico, riguardo ai recenti concetti sulla guarigione della lesioni cutanee e sulla loro gestione sono generalmente deficitari. Di conseguenza, esiste l’esigenza di incorporare la “best practice” nella prevenzione e trattamento delle lesioni cutanee in tutti i settori sanitari per una gestione delle lesioni più efficiente ed efficace.
In secundis, la frammentazione all’interno del nostro Sistema Sanitario Nazionale delle modalità con cui gli interventi inerenti al wound care sono erogati (in termini di organizzazione, servizi, rimborsabilità ecc) costituisce uno dei principali ostacoli ad una pratica clinica uniforme: da ciò ne deriva la necessità di supportare l’accesso a risorse appropriate e in tempi congrui attraverso l’intera rete della nostra nazione.
Al fine di superare queste barriere, AISLeC ha ritenuto che occorresse sviluppare adeguate strategie e piani d’azione. Pertanto gli sforzi della ns. Associazione sono focalizzati nelle seguenti aree:
AISLeC è riconosciuta tra i professionisti e le istituzioni quale Società Scientifica impegnata nella promozione della pratica basata sulle evidenze nel campo della gestione delle lesioni cutanee. Con l’avvicinarsi del 21 secolo, AISLeC continuerà a impegnarsi per colmare il gap tra ricerca, formazione e pratica clinica nei contesti di cure primarie e secondarie, enfatizzando l’importanza di un approccio paziente-centrico e di collaborazione interprofessionale.